SANITÀ. Firmano tutti

19 agosto 2007 - Il Giornale di Vicenza

 

Ulss, siglato l’accordo sul contratto decentrato

 

Vicenza -

Vicenza - «Hanno dimostrato senso di responsabilità», dice il direttore generale dell’Ulss Antonio Alessandri. «Tutto sommato un accordo positivo», commenta Flavio Cristofori (Cisl). «Forse sarebbe stato meglio aspettare l’applicazione del nuovo contratto nazionale», replica Tiziano Mantiero (Uil).

Si chiude il cerchio finalmente sul contratto decentrato del comparto sanitario 2004-5, cioè quello per infermieri, tecnici, operatori socio-sanitari. La discussione l’hanno portata avanti per l’Ulss il capo del personale Laura Moretti, e per i sindacati Masenello (Cgil), lo stesso Cristofori (Cisl), Scambi e Mantiero (Uil), Bottega e Gregori (Nursind), Raniero e Bonifacio (Rdb-Cub).

C’era da finalizzare una somma inferiore a 500 mila euro, e si è preferito privilegiare la via delle progressioni orizzontali. In un triennio ne potrà fruire il 49 per cento del personale. Una quota "una tantum" è stata destinata pure alle progressioni verticali e a reparti ritenuti particolarmente disagiati per aspetti come organico, turnover, rapporto fra infermieri e operatori socio-sanitari. La firma che chiude la lunga vertenza l’ha apposta il dg Alessandri: «Un clima costruttivo. I sindacati hanno dimostrato maturità e consapevolezza. È la dimostrazione ancora una volta che l’Ulss, l’ospedale vanno avanti grazie all’impegno di questi dipendenti che non guardano l’orario e sentono molto l’appartenenza al S. Bortolo e alle nostre strutture sanitarie pubbliche».F.P.

 

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