SANTORSO ULSS 4: OSPEDALE NUOVO QUANTO CI COSTI... E QUANTI DIFETTI

Vicenza -

Lasciamo perdere le diatribe tra chi voleva la costruzione al DeLellis meno onerosa e chi nuova; hanno vinto questi ultimi.

Un bel Projcet Financing che  peserà sulle tasche dei cittadini per anni e che permetterà un po’ di business per i costruttori (i soliti noti), visto che la regione i soldi non ce li ha.

Project  di moda, visti  gli ospedali nuovi già costruiti  e quelli che la Regione prevede di costruire, in primis l’affare del secolo dell’Ospedale di Padova.

Ospedali nuovi che cozzano con le ventilate proposte di chiudere  alcuni degli esistenti:  nel vicentino si parla di Valdagno e Noventa. Ed è prevista una riduzione di posti letto pure nel nuovo ospedale di Santorso!

Come lavoratori abbiamo già cominciato ad assaggiare pregi e difetti della nuova struttura.

Un'enorme costruzione costata 160 milioni di euro che presenta da subito alcuni evidenti problemi strutturali. Dà l'impressione di una struttura "avanzata" con grandi spazi... e invece la prima problematica che emerge sono alcuni lunghi percorsi deambulativi per il collegamento interno alle Unità Operative, e fra una Unità Operativa e l'altra. Nel dipartimento delle Sale Operatorie ad esempio il percorso fra il Day Surgery e le sale stesse è veramente lungo e determina non pochi disagi dovuto a un ungo “pedonaggio”. Mentre invece, il corridoio interno alle sale è particolarmente stretto e gli operatori hanno difficoltà nel passaggio con i carrelli.

Parliamo poi del percors c.d. "pulito" (del materiale decontaminato ecc.) e di quello c.d. "sporco" (carrelli con materiale sporco da lavare o sterilizzare ecc.). Il personale per eseguire la corretta tecnica di trasporto, affinché i due percorsi non possano venire a contatto, deve svolgere percorsi molto più lunghi spingendo carrelli anche particolarmente pesanti.
Queste problematiche vanno a sommarsi alle già difficili condizioni di lavoro a cui i dipendenti sono sottoposti, modificano le tempistiche di trasporto e il carico lavorativo.

Altre problematiche strutturali rilevanti riguardano il Pronto Soccorso: la ditta costruttrice ha predisposto una sola stanza (tre metri per tre) adibita alla visita dei cosiddetti codici verdi (i più frequenti). Ovviamente, data l'impossibilità di poterla utilizzare viste le dimensioni, questi codici verdi accedono in una sala più grande, senza porte; una soluzione sicuramente più efficace, ma priva della dovuta riservatezza per i pazienti che vi accedono. Numerosi possono essere infatti i codici verdi che vengono visitati contemporaneamente e che sono divisi solo da "separè" posticci. Per non parlare degli utenti che transitano nel corridoio adiacente e che possono "sbirciare" tranquillamente dentro.
La sala d'aspetto inoltre è collocata in un locale in cui l'infermiere addetto al "triage" non può sorvegliarla.
Le prese di accesso delle ambulanze dove ricaricare le batterie delle apparecchiature elettromedicali interne sono solo 4 a fronte di 10 ambulanza che vengono utilizzate ...

E all'esterno della struttura? Esistono delle difficoltà per l'eventuale trasporto esterno delle carrozzine tra i vari accessi all'ospedale (vedi percorso tra pronto soccorso ed entrata principale) e il giardino sottostante la Psichiatria, che non può essere utilizzato dai pazienti di quell'Unità Operativa in quanto privo di recinzione.

Esistono poi gli appalti, il costo del parcheggio, le rate da pagare .. ecc..

Se non vogliamo ritrovarci nella situazione del Ospedale di mestre è meglio che si rinegozino subito sia le condizioni economiche sia eventuali modifiche strutturali 

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