Polesine Usb: «I lavoratori non hanno responsabilità»

Rovigo -

Nella querelle tra Ecoambiente e Comuni sul servizio raccolta rifiuti, soprattutto per la frazione verde, i lavoratori non hanno alcuna responsabilità.
A dirlo è Fabrizio Leccioli dell’Unione sindacale di base Polesine.
«Modifiche dei termini del servizio erogato e conseguenti disagi non debbono essere ascritti ai dipendenti - sostiene Leccioli -. Ne va della loro dignità. Noi non siamo certo i difensori d'ufficio delle ditte appaltanti, ma non si può negare che la raccolta sia partita con un certo ritardo forse per questioni organizzative. Oltretutto in Polesine non vi è alcun limite nel quantitativo di verde da asportare, limite presente in altri territori che riescono così a ottimizzazione tempi e modalità del servizio. Stante al situazione polesana, calibrare la tempistiche di raccolta appare oggettivamente più complesso. I lavoratori tuttavia assicurano il massimo impegno e, pur comprendendo il disagio dell'utenza, chiedono rispetto da parte di ogni attore coinvolto nella questione. Le responsabilità eventuali andranno cercate - ha chiuso Leccioli - ma si eviti di coinvolgere chi è solo un esecutore».

da Il Gazzettino - ed Rovigo del 12 aprile 2014

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