Infermieri in più e slitta l'apertura della stroke unit

4 novembre 2008 - L'Arena

Rientra la protesta a Neurologia

 

Verona -

Verona - Gli infermieri e gli operatori sociosanitari della clinica Neurologica di Borgo Roma hanno sospeso lo stato di agitazione, proclamato dalla Raprpesentanza sindacale di base. «La decisione è stata presa», informano i delegati delle Rsu dell’Azienda ospedaliera, Davide Franchini e Paola Piazzola, «è stata presa alla luce del positivo esito dell’incontro di conciliazione convocato su nostra richiesta dal prefetto, Italia Fortunati. Venerdì scorso siamo stati convocati a Borgo Trento, presenti il direttore generale, Sandro Caffi, i direttori sanitario e del personale, quello di sede, i responsabili degli uffici infermieristici, i delegati sindacali Rdb e diversi infermieri della Neurologia».
«È stato un confronto piuttosto dibattuto di quasi due ore», chiarisce il responsabile regionale delle Rdb, Federico Martelletto, «al termine del quale si è deciso di sospendere temporaneamente lo stato di agitazione sindacale. La direzione generale ha preso atto che le condizioni attuali di lavoro dei dipendenti non erano più sostenibili ed è stata disponibile a accogliere le loro necessità. In particolare», aggiunge Martelletto, «non verranno collocati nel reparto i quattro posti letto subintensivi della stroke unit, anche perchè manca la relativa delibera regionale. Già in novembre verrà assegnata al reparto un’unità infermieristica aggiuntiva nel turno del mattino e in gennaio verrà potenziato l’organico dopo una rivalutazione dei carichi di lavoro e dell’organizzazione».

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