Busitalia Sita Nord: venerdì 15 maggio sciopero 24 ore
A seguire lo sciopero di quattro ore dello scorso 10 aprile che ha coinvolto tutte le unità produttive delle regioni Veneto, Umbria e Campania le lavoratrici e lavoratori della società Busitalia Sita Nord, rilanciano con determinazione una giornata di mobilitazione con uno sciopero di 24 ore per la giornata di venerdì 15 maggio.
Una tappa scontata di fronte all’assordante silenzio della società e delle sigle sindacali, firmatarie del rinnovo del Contratto Collettivo Aziendale, che si limitano giustificarsi con la vergognosa affermazione del “meglio che niente”; il solito “mantra” che negli anni ha portato questo settore ad essere sottopagato legittimando aumenti dei carichi di lavoro, sempre maggiori penalizzazioni per i nuovi assunti, completa inerzia sulla sicurezza del lavoro e del servizio.
Un accordo, quello sottoscritto l’undici febbraio scorso, arrivato dopo sei anni di inutile attesa, rappresentato agli addetti al servizio come un accordo “ricco da leccarsi le dita” ma che in realtà si limita a ad elargire pochi spiccioli di elemosina.
Chiediamo dignità per i lavoratori di Busitalia Sita Nord
basta girare le tasse delle aziende in Welfare aziendale
i salari si aumentano aumentando i salari
Le lavoratrici e i lavoratori si rifiutano di prestarsi a questo ennesimo scippo, esigono che venga riaperta una trattativa reale che rispecchi le loro giuste rivendicazioni:
- aumenti reali e applicati a tutte le lavoratrici e lavoratori senza ulteriori penalizzazioni dei parametri più bassi;
- una seria e credibile organizzazione del lavoro che non si basi sui continui carichi di lavoro;
- il superamento dei turni a nastro disumani (da buio a buio);
- un reale piano di assunzioni che vada ad equilibrare l’eccesivo ricorso ai turni a straordinario oggi trasformati in turni strutturali;
- il giusto riconoscimento dell’indennità di guida per i mezzi di 18 metri.
Busitalia da anni è diventata l’azienda che gioca nei servizi a mercato, con la conseguenza di abbandonare i servizi di TPL. Dai servizi a mercato Busitalia va ad incassare proventi vertiginosi, un gioco che produce un enorme flusso economico penalizzando un servizio pubblico essenziale e gli stessi operatori del servizio.
Ancora truffe che impoveriscono tutti e che producono pochi soldi di aumento per lavoratori con una perdita di salario indiretto vertiginosa.
Venerdì 15 maggio 2026
sciopero 24 ore Busitalia Sita Nord
Rivendichiamo un lavoro e una vita dignitosa!
MANDIAMO A CASA CHI CONTINUA A FIRMARE ACCORDI SULLA NOSTRA PELLE.
USB Lavoro Privato, Coordinamento Nazionale settore TPL