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martedì, 16 settembre 2014

 

 

IPAB CONFIGLIACHI BREDA Padova - Dichiarazione dello stato di agitazione

"DOPO L’APPALTO DELLA PORTINERIA LA DIREZIONE INTENDE PROCEDERE DEFINITIVAMENTE ANCHE CON LA CUCINA"

Padova – giovedì, 26 luglio 2012

Dichiarazione dello stato di agitazione; richiesta di incontro aziendale di conciliazione e raffreddamento art. 5 sulle Norme di garanzia dei servizi pubblici essenziali L.83/2000 crt2.comma 2.

 

 

Egregio Signor Presidente

Egreggio Signor Direttore

Egregio Signor Prefetto,

la scrivente O.S., con la presente dichiara lo stato di agitazione sindacale di tutto il personale dell’Ipab Configliachi-Breda e chiedono l'incontro aziendale di conciliazione e raffreddamento previsto dalle norme citate in oggetto; esaurito eventualmente negativamente tale tentativo si chiederà l’incontro presso la Prefettura come previsto sempre dalle norme vigenti in materia

Le motivazioni che ci spingono a dichiarare lo stato di agitazione sono le seguenti:

1-la Direzione Ipab ha deciso e già promosso, con modalità unilaterali l’appalto del Servizio di Portineria dell’Istituto Configliachi ad una Ditta di vigilanza privata, attivando la mobilità interna e altri benefici contrattuali per il personale ivi assegnato.

Riteniamo questo un atto grave, che viola le norme contrattuali per una corretta relazione sindacale fra le parti, ma soprattutto perché viene messa in discussione la sicurezza degli ospiti e degli operatori dell’ente, in quanto, la sorveglianza durante il periodo giornaliero non sarà certo garantita con continuità: la Ditta di vigilanza infatti garantirà un servizio di controllo effettuato attraverso i propri autoveicoli che circoleranno nella zona, per controllare le aziende che beneficiano del loro servizio.

La Direzione Ipab inoltre ha riferito nell’ultimo “tavolo di trattativa” che tale “accordo privatistico” permetterà di risparmiare notevolmente (circa il 50 %) sul mantenimento dei tre dipendenti Ipab che svolgevano le funzioni di portinai. Ma allora ci chiediamo: dal momento che i tre dipendenti vengono al momento retribuiti..dove è il risparmio economico immediato?

Inoltre la Portineria rappresenta uno dei pochi Servizi dove si può collocare il personale con limitazioni certificate ai carichi di lavoro, che, è un problema rilevante anche in questo Istituto per Anziani.

La scrivente, chiede pertanto, la sospensione definitiva dell’Appalto della portineria alla Ditta di vigilanza e il ripristino del Servizio con dipendenti interni all’Ente.

2-Altro appalto dichiarato attraverso un’informativa, ma non ancora promosso riguarda il Servizio delle Cucine interne che a quanto riferito dalla Direzione, sempre nell’ultimo “tavolo di trattativa” verrà temporaneamente appaltato a Ditta esterna per permettere la ristrutturazione dello stabile adibito a quelle funzioni, assegnando così in “gestione” alla medesima Ditta il personale Ipab interno della Cuicina.

La scrivente è contraria anche a questa privatizzazione, in quanto ritiene che la ristrutturazione può essere gestita con modalità diverse, mantenendo una gestione interna del personale interessato, ma soprattutto perché troppe volte ha verificato che tali appalti temporanei, sono diventati nel tempo definitivi, in altre esperienze analoghe.

Chiediamo, in questo caso che la Direzione faccia un passo indietro su tale informativa espressa nell’ultimo incontro sindacale.

Ci troviamo costretti, in questa situazione, a far proprie le rimostranze dei dipendenti che non vogliono subire le conseguenze delle privatizzazioni sopramenzionate e proprio per questo chiediamo questo incontro di conciliazione e raffredamento aziendale.

La scrivente è a conoscenza che un incontro, non si capisce se solo con le OOSS CISL-CGIL-UIL o anche con la RSU è programmato per il giorno 3 luglio.

Richiede pertantop che il tentativo di conciliazione aziendale avvenga in tale data e a tale incontro questo anche in virtù delle decisioni della assemblea dei lavoratori che ha chiesto la trattativa unitaria tra tutti i sindacati presenti nell’ente.

Visto le norme vigenti in materia la presente dichiarazione comporta la convocazione delle parti, sindacale e aziendale, precisando che le norme in materia prevedono che durante il tentativo di conciliazione e raffreddamento le parti non intraprendono atti unilaterali.

Restando in attesa di convocazione ufficiale si porgono distinti saluti.

 

Federico Martelletto
 
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