VERTENZA SINDACALE OSTETRICIA GINECOLOGIA - NEL CONFRONTO IN PREFETTURA USB NON CONCILIA

Verona -

Si è tenuto oggi in Prefettura a Verona il previsto tentativo di conciliazione a seguito della proclamazione di stato di agitazione sindacale promossa da Usb per la grave carenza di personale: l'unificazione delle due Mda nella nuova struttura di B. Trento ha comportato notevoli difficoltà organizzative e di carenza di personale ostetrico: la risposta della regione Veneto a noi è apparsa debole; si consente l'assunzione di 6 ostetriche, una è arrivata, una arriverà a fine luglio, poi a novembre un'altra. Per le altre si attende la risposta alla richiesta di mobilità da altre Aziende/Ulss (chissà se arriveranno davvero). Tutto questo, in un contesto dove il carico lavorativo è veramente fuori controllo con letti aggiuntivi in sala parto, personale ridotto in turno, malattie non sostituite, riposi saltati, ferie sospese. Si è quindi voluto aprire la nuova struttura senza fare i conti delle reali necessità e costringendo le ostetriche a turni massacranti e a rischio della sicurezza loro e degli utenti che li vi accedono.

Non si è potuto quindi conciliare. Nei prossimi giorni decideremo quali iniziative intraprendere ma pensiamo che ci vogliono iniziative forti..anche andare in Regione Veneto a chiedere al dott. Mantoan perchè concede solo 6 assunzioni a fronte di una carenza reale di 12 ostetriche.


Si taglia sulla pelle dei lavoratori delle madri e dei nascituri

USB P.I. Sanità Veneto